Lettiera Equini

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lettiera cavalli

La lettiera è il tallone d’Achille di molte stalle di equini.

Può sembrare una cosa banale ma, una buona gestione della lettiera, ti permette di: evitare la diffusione di infezioni, limitare i cattivi odori, evitare la proliferazione di insetti e parassiti.

Una buona lettiera è quindi fondamentale per la salute dei cavalli ma, qual è una buona lettiera?

Il compito essenziale della lettiera è di mantenere il più asciutto e pulito possibile il cavallo.

Per fare questo, una buona lettiera, deve poter assorbire il più possibile le urini dell’equino rimanendo però asciutta. Inoltre, una buona lettiera deve garantire un buon riposo all’animale.

Ecco cosa troverai in questo articolo, clicca per andare alla sezione corrispondente:

Lettiera Equini: tutto quello che c’è da sapere

I rischi di una cattiva gestione della lettiera

Il contatto a lungo termine con le urine, unito alla respirazione continua dei vapori di queste, causano reali danni per la salute del cavallo.

Un esempio sono le irritazioni alle mucose, causate dalle inalazioni, e gravi problemi agli zoccoli.

Inoltre, l’urina favorisce il proliferare di batteri mettendo a rischio il cavallo esponendolo ad infezioni e micosi.

Infatti, una lettiera sporca puzza notevolmente e diffonderà il suo odore in tutta la stalla. Questo odore pungente attira moltissimi insetti come mosche e tafani.

Questi insetti, apparentemente innocui, possono trasmettere infezioni pungendo prima un animale ammalato e poi uno sano, trasmettendo così malattie per tutta la stalla.

In ultimo, se il numero di questi insetti continua a crescere, le continue punture possono diventare davvero gravi portando l’animale all’anemia.

Per evitare la riproduzione di parassiti e la diffusione di malattie è quindi fondamentale una gestione puntale della lettiera nelle stalle.

Come curare la lettiera degli equini

Per curare una lettiera è ideale farla almeno due volte al giorno, tutti i giorni. Specialmente se l’animale rimane molte ore nel box.

Bisogna poi cambiare completamente la lettiera quando è necessario e lavare e disinfettare il box.

Gestione Straordinaria

Una pulizia totale, con annesso il lavaggio del pavimento, andrebbe fatto ogni 40-60 giorni. Poi c’è chi lo fa più spesso, chi lo fa 2 volte l’anno e chi non lo fa mai.

È importante però cambiare totalmente la lettiera quando un cavallo sta male, per evitare che le malattie vadano a diffondersi per la stalla.

Per farlo, si svuota completamente il box e si getta tutta la lettiera, poi si lavano il fondo del box e le pareti con acqua e sapone. Infine si passa qualche prodotto per disinfettare l’ambiente.

Prima di inserire la lettiera nuova bisogna aspettare che il box sia completamente asciutto. Bisogna anche far arieggiare l’ambite così da evitare che i cattivi odori diano fastidio al cavallo.

Quando la lettiera si sostituisce a causa di malattie del cavallo, è meglio evitare di utilizzarla come concime.

Gestione Ordinaria

Perché sia efficiente, una lettiera deve esse abbondane. Mettere una spolverata di trucioli o pochi fili di paglia non serve a niente perché non riusciranno mai ad assorbire le urine del cavallo.

Andando “a risparmio” incorrete nel rischio di trovarvi un cavallo malato e di aver sprecato del prodotto inutilmente.

Il ripasso a metà giornata della lettiera è utile proprio per andare a rinforzarla e non trovarsi con un porcile il giorno seguente.

Idealmente, per garantirne il funzionamento, è bene spargere un “letto” uniforme di 30 cm di paglia o 15 cm di truciolo per tutta la dimensione del box.

Come disinfettare il box

Quando non puoi utilizzare i comuni disinfettanti per box, puoi nebulizzare acqua ed alcool denaturato mescolandoli con 2 porzioni di alcool e 1 di acqua. Poi lasciare asciugare il box prima di rimettere la lettiera.

Questo ti aiuterà a mantenere lontani i parassiti.

Inoltre, per lavare il box non è necessario un sapone disinfettante specifico, si può utilizzare la candeggina mantenendo una proporzione di 1 dose di candeggina per 3 di acqua.

Bisogna sempre far asciugare e arieggiare bene il box perché i cattivi odori danno fastidio al cavallo.

Come scegliere la lettiera giusta per il cavallo

Abbiamo raccolto 6 criteri che ti possono aiutare nella scelta della lettiera:

  1. Buona assorbenza
  2. Poco polverosa
  3. Sempre asciutta
  4. Non deve avere oggetti estranei
  5. Deve evitare l’insediamento di parassiti
  6. Deve essere comoda

A seguire due dei tipi più comuni di lettiera che vengono usate nelle stalle degli equini:

Leggi anche: Scegliere lettiera cavallo

Paglia Pelettata Sfusa

La paglia pulita è la lettiera preferita per le fattrici e i puledri, per i cavalli da corsa, per la tradizione.

Alcuni cavalli mangiano la lettiera di paglia – un problema per gli equini eventualmente a dieta. La paglia di avena è più assorbente della paglia di grano, ma è anche più gustosa. Lo stesso per la paglia di orzo. 

Qualsiasi tipologia di paglia che usi utilizzi, dovrebbe essere priva di polvere e muffe.

La paglia satura di deiezioni è pesante da pulire ed è difficile separare il letame dalla lettiera pulita, ciò può rallentare la pulizia nel caso la persona di scuderia non sia più che esperta nel compito.

La quantità di paglia da utilizzare differisce a seconda del budget o delle necessità. Una fattrice in attesa di parto ha certamente bisogno di più paglia nel suo box.

La paglia è una lettiera che occupa molto spazio nella concimaia, ma anche quella più adatta a essere a sua volta riciclata come concimante per l’agricoltura.

Per saperne di più: Paglia Pelettata Sfusa

Paglia Pellettata Sfusa

Truciolo di legno vergine sfuso

È una lettiera popolare perché facile da immagazzinare e reperibile anche nei negozi di mangimi. È necessaria una forca appropriata per separare il letame dai trucioli senza sprecare troppa lettiera.

Controllare che non ci siano schegge di legno mentre si prepara il fondo del box. Non tutto il truciolo disponibile per lettiera è della stessa qualità, e ve ne sono tipi che andrebbero esclusi per il benessere del cavallo.

Controllare dunque la composizione prima di fare l’acquisto. Il top, in questa categoria, è il truciolo di conifere.

Assolutamente da evitare, il truciolo di noce nera, che è tossico e possibile causa di laminite.

Il truciolame di noce nero ha una tonalità rossastra, rispetto ai trucioli di abete e faggio che sono di colore chiaro. Il truciolo fornito depolverizzato ha un costo maggiore.

Se si sta acquistando segatura da un falegname o da una segheria, assicurarsi di chiedere che tipo di materiale si sta comprando, perché se si tratta di scarto da lavorazione di legno trattato, contiene sostanze chimiche che, se inalate per lunghi periodi di tempo, possono essere causa di patologie respiratorie.

Non solo la segatura può contenere molta polvere, ma anche tutti i residui chimici di colle e resine con i quali vengono realizzati i pannelli in compensato e i laminati.

Quindi, scegliere con consapevolezza la lettiera, tenendo presente che un prodotto scelto solo per il prezzo conveniente, potrebbe non essere la scelta migliore per preservare il cavallo in salute.

Per saperne di più: Truciolo di Legno Vergine Sfuso

Truciolo di legno vergine sfuso

Come preparare una lettiera per equini

Lettiera in Paglia

  1.  Rimuovere tutte le sostanze solide lasciate dal cavallo.
  2. Mettere in un angolo asciutto tutta la parte pulita ed asciutta della lettiera.
  3. Girare la lettiera ed eliminare tutta la parte umida.
  4. Spazzare il fondo del box.
  5. Lasciar asciugare ed eventualmente spruzzare prodotto disinfettante.
  6. Spargere per tutto il box la parte di lettiera asciutta e pulita messa da parte.
  7. Aggiungere la paglia necessaria a sostituire quella eliminata.
  8. Assicurarsi di aver steso bene la paglia, in modo uniforme in modo da evitare che il cavallo possa inciampare. Per verificare ciò basta camminare, se la sentite comoda la lettiera è a posto.
  9. Fare il lettino, cioè alzare superficialmente la lettiera su tutto il bordo del box.
    Ciò serve a dare al box un aspetto più ordinato, alla lettiera un po’ più concavo e accogliente, e soprattutto a limitare lo sporco alle pareti del box proteggendole, per quanto possibile, da eventuali schizzi.

Lettiera in Truciolo

  1. Rimuovere tutte le sostanze solide lasciate dal cavallo.
  2. Eliminare tutta la parte bagnata.
  3. Partendo dal bordo, sollevare e battere vicino al muro la lettiera, in modo da aprirla e far cadere eventuali pallette solide.
  4. Girare la lettiera, in modo da far risalire la parte umida di sotto e lasciarla asciugare. Spargere sul lato asciutto del box.
  5. Spazzare dove il cavallo ha bagnato.
  6. Lasciar asciugare ed eventualmente nebulizzare qualche sostanza disinfettante.
  7. Ricoprire l’intera superficie del pavimento del box, girando più volte la lettiera, in modo che la parte umida stia il più possibile in superficie.
  8. Aggiungere il quantitativo di lettiera pari a quello eliminato, in modo da non svuotare il box col tempo.
  9. Stendere bene la lettiera, il pavimento va completamente ricoperto. Per vedere se è steso uniforme basta camminarci, deve risultare alquanto uguale sotto i piedi. 
  10. Fare il lettino, cioè alzare superficialmente la lettiera su tutto il bordo del box.
    Ciò serve a dare al box un aspetto più ordinato, alla lettiera un po’ più concavo e accogliente, e soprattutto a limitare lo sporco alle pareti del box proteggendole, per quanto possibile, da eventuali schizzi.